Lorenzo Sonego non si arrende mai e sul Campo 14 di Wimbledon ha lasciato un segno indelebile della sua storia. Un anno fa, ha trionfato in una battaglia contro Brandon Nakashima, mentre quest’anno ha affrontato un’altra maratona contro Gabriel Diallo, vincendo 7-6, 4-6, 7-6, 6-7, 6-2. In un quinto set drammatico, Sonego ha dimostrato di avere una determinazione incrollabile, esultando con una liberazione palpabile. Questa vittoria segna non solo il passaggio al terzo turno, ma rappresenta anche una riscoperta dopo un inizio di stagione difficoltoso a causa di infortuni e sfide personali.
La resilienza di Sonego: un combattente in campo
In conferenza stampa, Sonego ha condiviso il peso dei mesi precedenti: “L’inizio dell’anno non è stato facile a causa dell’infortunio. L’importante per me era tornare in campo e lavorare per il recupero della mia fiducia. Alla fine, il lavoro duro porta sempre a dei risultati positivi e sono felice di questo”. Una vittoria come quella di oggi non cancella il passato, ma porta nuova energia e una rinnovata convinzione che il suo corpo possa gestire le lunghe partite cariche di emozione.
Un carattere da lottatore
Il dato parla chiaro: su 64 partite nei tornei dello Slam, 14 si sono concluse al quinto set. Questo è il modo in cui Sonego vive il tennis. La fatica non lo spaventa, anzi, sembra far parte della sua essenza. “Amare la competizione è fondamentale. Prima di perdere, non mi lascio mai andare, lotto fino in fondo per cercare di portare la partita avanti”, ha dichiarato. Anche contro Diallo, dopo un quarto set perso al tie-break, l’azzurro ha trovato la forza di ripartire, senza farsi sopraffare dalla delusione.
Un mindset vincente
Fonte: Ubitennis