Nella partita inaugurale della finale di Scudetto, la Sir Safety Conad Perugia ha mostrato una performance impeccabile, superando la Lube Civitanova con un secco 3-0 (25-21, 25-17, 25-22). Gli umbri hanno dimostrato una superiorità evidente, controllando il gioco e mantenendo un’ottima percentuale di ricezione, che ha raggiunto il 32% di risposte positive alle potenti schiacciate degli avversari.
Sin dall’inizio, Perugia ha preso il comando del match, con Civitanova sempre in ritardo di 2-3 punti, senza mai riuscire a trovare il ritmo giusto. È stata proprio la lucidità degli umbri a fare la differenza, amplificata dalla prestazione straordinaria di Simone Giannelli, il quale ha orchestrato il gioco in maniera eccezionale. I suoi attaccanti laterali hanno tutti raggiunto la doppia cifra, mentre i centrali Russo e Solè hanno registrato statistiche impressionanti, rispettivamente 8 punti su 9 attacchi (89%) e 6 su 7 (86%).
Dall’altra parte della rete, Civitanova ha faticato a trovare continuità, specialmente in battuta, dove ha raccolto solo 4 punti diretti. Le bande Bottolo e Nikolov, poco integrate nel gioco, non sono riuscite a brillare, mentre Loeppky non ha reso come al solito. Tuttavia, Kukartsev si è fatto valere, riuscendo a mettere a terra ogni palla giocata, anche se le sue occasioni sono state limitate a sole 4 nel corso del match.
Il risultato finale di 3-0 rispecchia le previsioni della vigilia, ma non rappresenta un vantaggio insormontabile. La serie è lontana dall’essere conclusa, e già domenica pomeriggio ci si aspetta una reazione da parte di Civitanova.
Fonte: iVolleyMagazine.it



