I Presidenti delle Leghe di Pallavolo Serie A e Femminile hanno reso noto il loro fermo dissenso riguardo alla proposta di tenere competizioni internazionali tra dicembre e febbraio. Secondo queste autorità, tale scelta metterebbe a rischio la regolarità dei campionati nazionali, compromettendo gli sforzi ed i sostanziali investimenti che i club hanno effettuato nel corso degli anni per costruire un ecosistema sportivo significativo.
Questa decisione non solo altererebbe la preparazione atletica e tecnica delle squadre, ma comporterebbe anche un incremento del rischio di infortuni e, infine, un ulteriore appesantimento di un calendario già fortemente congestionato. I campionati nazionali sono considerati il fondamento del movimento pallavolistico: essi sono i veicoli attraverso i quali i club investono, sviluppano talenti, forniscono posti di lavoro e garantiscono spettacolo e continuità alla disciplina.
La posizione delle Leghe è chiara: non è accettabile che il valore e il ruolo dei club vengano minimizzati senza un confronto efficace con coloro che affrontano quotidianamente il peso economico e organizzativo dello sport. Di conseguenza, viene richiesto alla Federazione Internazionale di Pallavolo (FIVB) di riconsiderare qualsiasi piano per ospitare eventi internazionali in coincidenza con la stagione dei club. Ogni decisione che possa danneggiare il valore sportivo ed economico dei campionati nazionali avrà delle conseguenze, e il rispetto per la struttura dei campionati non è negoziabile. Proteggere i club significa garantire la sostenibilità, la credibilità e il futuro della pallavolo a livello internazionale.
Fonte: iVolleyMagazine.it