L’EuroVolley2026 si avvicina e l’allenatore Julio Velasco, insieme al suo staff, ha dedicato tempo a riflettere sulle recenti sfide, in particolare sull’infortunio di Omoruyi durante il torneo in Polonia. In seguito a questo evento, Velasco ha deciso di continuare con l’esperimento di Kate Antropova nel ruolo di posto 4, assegnandole compiti cruciali come la ricezione, la difesa e l’attacco.
Questa scelta, anche se dettata da circostanze sfortunate, si basa su alcune riflessioni emerse durante la fase iniziale della VNL, in cui i risultati erano stati altalenanti. Ora, la squadra dovrà non solo adattarsi a una nuova strategia tattica, ma anche le avversarie saranno costrette a trovare contromisure efficaci.
La presenza simultanea di due attaccanti di altissimo livello come Egonu e Antropova offrirà al palleggiatore Orro l’opportunità di decidere la miglior opzione offensiva, in base alle caratteristiche del muro avversario. Senza Omoruyi, l’Italia potrebbe perdere un’arma veloce, sebbene il suo contributo in ricezione non fosse sempre impeccabile.
In caso di necessità, le esperte ricevitrice Sylla, Nervini e Giovannini, unite a un secondo libero dinamico come Spirito, potranno intervenire per ottimizzare le performance della squadra. È innegabile che il doppio cambio con Adigwe possa risultare meno potente e carico di esperienza, ma la formula del torneo continentale, che si sviluppa su più settimane e fasi, offrirà a Velasco, Barbolini e Cichello l’opportunità di migliorare le eventuali lacune, puntando a raggiungere una qualità ottimale per le fasi finali dell’Europeo.
Anche quest’anno, la sfortuna ha colpito la squadra, complicando ulteriormente i piani dell’allenatore. Tuttavia, la resilienza e l’abilità di adattamento delle Azzurre potrebbero rivelarsi fondamentali per affrontare le sfide che le attendono.
Fonte: iVolleyMagazine.it