Crutchlow MotoGP è tornato in pista dopo un lungo periodo di inattività. Dopo il grave infortunio di Johann Zarco a Barcellona, la LCR Honda ha deciso di chiamare il esperto Cal Crutchlow per sostituirlo temporaneamente. Il 40enne britannico, che ha già trionfato con Honda in tre occasioni, ha detto di non aver cercato attivamente il ritorno alle gare, ma ha accettato la chiamata del team giapponese.
La sfida di tornare dopo due anni
Intervistato da Crash.net, Crutchlow ha rivelato le sue sensazioni riguardo al ritorno: “Non è facile restare inattivo per due anni e poi ritrovarsi a percorrere 30 giri a Misano”, ha affermato. Ha anche sottolineato che, sebbene ami il motociclismo, non gli mancava necessariamente la pratica, poiché stava bene a seguire gli eventi in TV.
La pressione interiore e il desiderio di competere
Secondo Crutchlow, la pressione che sente è più legata alle sue aspettative personali che a quelle esterne: “All’inizio volevo solo godermi l’esperienza, ma ho dovuto affrontare la realtà di voler essere competitivo”, ha aggiunto. Questa voglia di battaglia è un segnale positivo che dimostra la sua passione per le corse.
Fonte: FormulaPassion.it