1. L’Eccellenza di Merion
Merion è stato sempre un campo stretto, affascinante, difficile e fantastico. Questa settimana ha dimostrato ancora una volta che Merion non è solo ideale per eventi di match-play come il U.S. Amateur, ma sarà anche superbo per i tre U.S. Open previsti per il 2030, 2040 e 2050 (senza dimenticare il Women’s Open nel 2034 e 2046). Se vuoi ridurre il valore di un driver potente, hai bisogno di un campo più corto, non più lungo. Hai bisogno di un percorso con angoli particolari e pendenze adatte al gioco.
In questo contesto, Merion, con i suoi 6.900 yard, presenta due lunghi par-3, due par-5 piuttosto lunghi e una selezione di par-4 variabili. Fantastico. Uno dei migliori, ovviamente, come potrebbe aggiungere Dustin Johnson.
2. L’Approccio di Jay Leng Jr.
Jay Leng Jr., un promettente studente di Stanford con una posizione di piedi mai vista in un buon golfista e uno dei quattro semifinalisti del pomeriggio di sabato, fa qualcosa che ogni golfista dovrebbe fare quando colpisce un colpo d’approccio in un bunker vicino al green: afferra subito il suo sand wedge! Non è complicato, gente. Appena il colpo è finito, è il momento di pianificare il tuo prossimo movimento.
3. Logan Reilly e il Clubhouse Tent
Logan Reilly, avversario di Leng nel pomeriggio di sabato e studente di secondo anno ad Auburn, con una frangia disordinata e distintiva in stile mullet rosso, è stato una presenza fissa in una tenda del clubhouse accanto al 13° green, circondato dalla sua gente (suo padre è un agente importante), tè freddo in mano, senza fretta di andare da nessuna parte, godendosi la situazione.
4. La Resilienza di Jack Whaley
Jack Whaley dall’Inghilterra, un futuro laureato della Florida State e uno dei semifinalisti del pomeriggio di sabato, ha subito l’onta di cedere vantaggi di tre colpi due volte in una sola partita, ma non ha mai mostrato un momento di ansia esterna. Questo ragazzo dà un nuovo significato al motto “Keep Calm and Carry On”.
5. Carter Loflin e il suo Stile Unico
Carter Loflin, avversario di Whaley, sta per concludere il suo percorso di studi in Georgia dopo quattro anni di golf là, sorseggia acqua da una bottiglia con il logo Steal Your Face dei Grateful Dead e indossa una camicia di cotone che farebbe invidia ad Arnold Palmer. I “Last Days of Persimmon” stanno accogliendo questo giovane golfista a braccia aperte.
6. I Reportage della USGA
I reportage della USGA su queste partite, pubblicati sul loro sito web e scritti dal veterano giornalista David Shefter, offrono informazioni che difficilmente troverai altrove e hanno uno stile tutto loro, catturando le citazioni nella loro essenza più colorata. Carter Loflin, ad esempio, si riferisce a Emilia Migliaccio Doran, la precedente giocatrice della Curtis Cup, con un’ammirazione che parla da sé.