Pierre Gasly: Alpine chiede il diritto di revisione delle penalità a Monaco

Pierre Gasly è protagonista di una controversia in seguito alle penalità ricevute durante il Gran Premio di Monaco di F1 del 2026, dove Alpine ha presentato formale ricorso.

Il ricorso di Alpine

Il team BWT Alpine Formula One ha confermato di aver richiesto alla FIA il diritto di revisione dopo le sanzioni inflitte a Gasly per eccesso di velocità ai box. In un comunicato ufficiale, la squadra ha espresso le proprie motivazioni, sottolineando l’importanza di una rivalutazione della situazione.

Le dichiarazioni di Pierre Gasly

Al termine della gara, Gasly non ha trattenuto la propria delusione, affermando: “Non credo ci sia qualcosa che possa farmi più male in questo momento”. Con il settimo posto finale, il pilota francese ha visto svanire la possibilità di salire sul podio, un risultato che per lui rappresenta il culmine degli sforzi di un’intera carriera.

Controversie relative alle penalità

Il pilota ha chiuso la gara in terza posizione, dietro a Kimi Antonelli e Lewis Hamilton, prima di essere escluso a causa di penalità per velocità eccessiva nei box. Secondo i commissari, Gasly ha superato il limite di 60 km/h in due occasioni, ma il pilota stesso ha contestato questa decisione, affermando di aver rispettato le regole.

La speranza di una revisione

Gasly ha espresso la sua speranza che la FIA riesamini con attenzione i dati a disposizione. Ha commentato: “Spero soltanto che possano analizzare i dati e la velocità alla quale stavamo andando, perché le misurazioni sono sufficientemente precise”. Nonostante tutto, ha riconosciuto che nulla potrà sostituire la gioia di festeggiare con il team sul podio.

Fonte: Motorsport.com

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