Giro d’Italia 2026 ha visto Lorenzo Milesi salire alla ribalta. Il ciclista bergamasco, rappresentante della Movistar, ha mostrato il suo talento lavorando instancabilmente per la squadra e intraprendendo diversi attacchi, ottenendo anche ottimi piazzamenti. Un significativo risultato è arrivato il 19 maggio, nella lunga cronometro individuale, dove Milesi ha conquistato un onorevole nono posto, distaccato di 2’40” dall’inarrestabile Filippo Ganna. Si è avvicinato, o addirittura superato, molti specialisti e contendenti della classifica generale.
Questo risultato è impressionante, ma resta il dubbio su come sarebbe potuta andare se il 24enne avesse gareggiato in condizioni ottimali. Infatti, durante i 42 chilometri di cronometro, Milesi ha indossato un “giubbotto del ghiaccio”, un attrezzatura che i corridori utilizzano per mantenere bassa la temperatura corporea. Purtroppo, il ciclista se n’è dimenticato e ha affrontato la prova con questo indumento sul corpo.
“Mi sono reso conto di non averlo tolto solo pochi istanti prima della partenza,” ha dichiarato Milesi, all’arrivo di Massa, come riportato dai nostri inviati. “Ormai era troppo tardi, quindi ho deciso di mettere da parte il pensiero e ho gareggiato. Sono comunque soddisfatto della mia performance. Avrebbe potuto essere qualcosa di più, ma da questa esperienza ho molto da imparare!”
In un tentativo di sdrammatizzare, Milesi ha fatto riferimento a quanto accaduto a Geraint Thomas al Tour de France 2022, aggiungendo, con un sorriso: “C’era ancora il ghiaccio nelle tasche quando sono arrivato? No, era già tutto sciolto…”
Fonte: SpazioCiclismo




