Lazio – Non solo la Lazio di Lotito, ma anche il Sassuolo e il Monza si trovano a dover operare nel mercato estivo per garantire operazioni a saldo positivo. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, lo stato economico di queste società è soggetto a controlli rigorosi da parte di una commissione indipendente, la quale verifica l’equilibrio economico-finanziario delle società professionistiche.
Un aspetto cruciale di tali verifiche è l’indicatore di Costo del Lavoro Allargato, un parametro fondamentale per valutare la sostenibilità economica delle società in Serie A. Se un club non rispetta il limite stabilito entro le scadenze del 31 marzo o del 30 settembre, la Commissione avvisa la FIGC riguardo all’eventuale eccedenza di costo da riequilibrare.
Cosa comporta questa situazione? Sia per la Lazio che per le altre squadre, incluso Sassuolo e Monza, ogni nuovo acquisto può avvenire solo dopo aver creato un adeguato margine economico, oppure in concomitanza con operazioni in uscita che rispettino i parametri richiesti. Allo stesso tempo, l’azionista di maggioranza ha la possibilità di intervenire per riequilibrare i conti e permettere una maggiore flessibilità nelle operazioni di mercato.
È importante sottolineare che la questione non si limita ai ricavi derivanti dalle cessioni. Infatti, le normative considerano anche gli impegni contrattuali e il peso totale degli stipendi del personale tesserato. L’uscita di un giocatore, sia essa mediante vendita o risoluzione del contratto, offre al club l’opportunità di alleggerire i propri costi. Tuttavia, per procedere con un nuovo tesseramento, è necessario dimostrare che tale investimento sia coperto dai risparmi ottenuti o dai proventi derivanti dalle uscite.
Nella specifica situazione di Sassuolo e Monza, è già emerso che il Sassuolo prevede di risolvere la propria posizione a breve, mentre il Monza ha comunicato di aver già risolto tutte le problematiche legate al mercato. In particolare, l’amministratore delegato del Monza, Mauro Baldissoni, ha dichiarato: “Il costo del lavoro allargato, un calcolo piuttosto complesso, si basa sull’ultima situazione finanziaria, ma la carenza di risorse è stata compensata con i versamenti dei soci. Questi interventi dovrebbero eliminare qualsiasi problematica ostativa”.
In definitiva, il mercato a saldo positivo si presenta come una necessità per Lazio, Sassuolo e Monza, che sono chiamate a gestire con attenzione le loro strategie di mercato per rispettare i parametri economici. La capacità di operare in modo efficiente, insieme a una gestione oculata delle risorse finanziarie, risulterà determinante per il successo di questi club nella prossima stagione di Serie A.
Fonte: TuttoMercatoWeb.com – lazio




