Frosinone – Juventus si conclude con una sconfitta per 0-1 al Benito Stirpe, dove è stato Di Bremer a decidere la contesa con un gol cruciale. Nonostante il dominio bianconero, la squadra ha dovuto temere un finale a sorpresa.
I portieri si sono fatti notare, con Palmisani che ha mostrato delle buone parate ma è andato in difficoltà con un’uscita sbagliata sul vantaggio bianconero. Tuttavia, ha avuto il merito di salvare la situazione in un momento critico.
Cittadini ha gestito bene la marcatura su Yildiz, evitando di farsi sopraffare dal turco, mentre Monterisi non è riuscito a mantenere alta la concentrazione e ha avuto momenti di distrazione che hanno messo a rischio la squadra.
Calvani ha brillato con una chiusura decisiva, contribuendo a mantenere integra la difesa, mentre Bracaglia ha faticato contro la velocità dell’avversario, non riuscendo a contenere le accelerazioni di Conceicao.
Cichella ha avuto un impatto limitato, mostrando difficoltà nel proposto di gioco, sebbene Hasa, subentrato, abbia dato una scossa alla manovra. Calò ha fornito delle ottime traiettorie sui calci piazzati, mantenendo la manovra viva. Schmid ha avuto una prestazione sottotono, a tratti confusionaria.
Fini ha cercato di farsi sentire, ma ha trovato molteplici difficoltà a causa di Celik che ha bloccato le sue iniziative. Raimondo è stato sopraffatto da Bremer, che ha controllato i duelli con grande facilità, e Kvernadze ha messo in mostre un certo coraggio, pur non avendo trovato la porta.
Il mister Alvini ha cercato di sprigionare l’entusiasmo della squadra, ma la pressione alta non è stata sufficiente per sovrastare le lacune evidenti rispetto alla Juventus. Serviranno alcuni aggiustamenti per rimanere competitivi in Serie A.
Dal lato della Juventus, Vicario ha avuto un esordio positivo, rimanendo vigile e sempre pronto. Kalulu ha dimostrato solidità sia in difesa che in fase offensiva, mentre Bremer è stato il vero leader della difesa bianconera, arrivando a sbloccare il punteggio al 22’.
Kelly ha giocato la sua parte mantenendo ordine e sicurezza, mentre Celik ha dato prova di robustezza e preparazione fisica. Locatelli ha gestito i tempi di gioco con lucidità e ha supportato la difesa con efficacia. Douglas Luiz ha mostrato promettenti segnali positivi, che potrebbero significare qualcosa di importante nel futuro se recuperato completamente.
Conceicao ha fornito l’assist del gol e si è dimostrato una spina nel fianco della difesa avversaria. McKennie ha mantenuto la sua costanza nel gioco, mentre Yildiz, purtroppo, non è sembrato al top della forma, evidenziando la sua mancanza di incisività, nonostante sia un giocatore di grande talento.
In sintesi, la partita di Frosinone – Juventus ha messo in luce le differenze tra le due squadre, sottolineando la necessità per il Frosinone di migliorare in alcuni aspetti per affrontare al meglio la sfida del campionato di Serie A.
Fonte: TuttoMercatoWeb.com – frosinone