Como – Il vivaio del club lombardo continua a regalare soddisfazioni agli appassionati di calcio. Non si tratta solo della storica qualificazione alle competizioni europee, ma anche della promozione della squadra giovanile in Primavera 1, raggiunta dopo un acceso confronto con il Lecco. Questa vittoria segna un passo importante nel percorso di crescita del club, grazie a investimenti strategici volti a rafforzare le basi della formazione giovanile.
Il presidente e la dirigenza del Como hanno focalizzato la loro attenzione sull’accrescimento delle potenzialità del vivaio, includendo l’acquisizione di giovani talenti di valore. Tra i nuovi innesti spiccano il difensore Cristian De Paoli (18) e il centrocampista Alessio Baralla (18), entrambi in prestito rispettivamente dall’Udinese e dall’Empoli, delle promesse già attenzionate dagli scout di settore.
Un altro colpo di mercato è stato l’attaccante Samuele Pisati (17), prelevato dal Milan, definito da esperti come un futuro crack del calcio italiano. Anche altre operazioni hanno arricchito il roster giovanile, con giocatori di grande qualità come Lorenzo Bonsignori (19) e Alex Amadio (17), che si uniranno a Kristians Mezsargs (20), il quale ha già collezionato ben 15 goal nella scorsa stagione, riconfermandosi come capocannoniere.
Il palcoscenico del Como è diventato sempre più interessante, attirando talenti internazionali. Tra le ultime operazioni di mercato troviamo Miguel Silva (18) e Lyfe Oldenstam (19) dall’Ajax, Lorenzo de Paula (18) dal Santos, e il nazionale ungherese Levente Bősze (17). Un grande segnale di come il club stia lavorando per costruire un futuro promettente, tanto da portare alla promozione in prima squadra di Adrian Ladho (18), centrocampista svedese, frutto di un investimento di circa undici milioni di euro, che ha superato la concorrenza di club prestigiosi come il Chelsea.
Non dimentichiamo l’under 17, rinforzata con profili di grande valore tra cui il portiere Nicolò Bensi (16) del Padova, il difensore Deniss Denisovs (17) e il centrocampista Thomas Boccia (17), ex Cagliari, capace di segnare e contribuire in attacco. Il talentuoso esterno sinistro, Giuseppe Savona (17), che ha già portato a casa il titolo di vicecampione d’Italia con l’under 15 del Genoa, arricchisce ulteriormente il roster giovanile.
Oltre a questi nuovi volti, il Como può contare sulla crescita di giocatori del vivaio già noti, come Francesco Lembo (16), Achille Tigano (17) e l’eccezionale Achille Cauli (2010), oltre al playmaker Riccardo Cassano (16), che ha già avuto l’opportunità di allenarsi con la prima squadra. Queste scelte hanno contribuito a un ulteriore innalzamento del livello, con l’under 17 che ha raggiunto la qualificazione ai playoff, terminando a pari punti con l’Atalanta e davanti al Milan, segno di una crescita tangibile nel settore giovanile.
La sinergia tra il vivaio e la prima squadra, sostenuta dal lavoro di professionisti come Osian Roberts, Ian Torrance e Davide Facchin, assume sempre più importanza. Con i vincoli imposti dal fair play finanziario, la valorizzazione dei giovani talenti rappresenta una strategia fondamentale per garantire la sostenibilità economica del club. Il forte investimento nel vivaio potrebbe anche offrire risorse interne preziose che contribuiranno alla crescita e al successo a lungo termine del Como nel calcio italiano.
Fonte: TuttoMercatoWeb.com – como




