Avellino mercato: Martinelli e le sue aspettative per la stagione

Avellino mercato, Tommaso Martinelli, il portiere dell’Avellino, ha condiviso alcune riflessioni sull’attuale preparazione e sul futuro della sua carriera, direttamente dal ritiro. Le sue parole rilasciate a Prima Tivvù, sono state riprese da tuttoavellino.it, ed offrono uno sguardo interessante sulla sua esperienza e sui suoi obiettivi.

Il portiere ha commentato l’andamento del ritiro, affermando: “Il ritiro sta andando molto bene, stiamo lavorando forte, ma è un lavoro che fa bene perché te lo ritrovi per la stagione. È un gruppo meraviglioso, molto unito, anche come gruppo portieri siamo uniti, mi sto trovando molto bene”. Martinelli ha avuto la fortuna di reincontrare mister Benassi, un allenatore che già conosce dal periodo alla Fiorentina. Questo legame gli consente di ambientarsi più facilmente all’interno della squadra.

Riguardo alla sua interazione con i compagni di squadra, ha dichiarato che alcuni, come Lannarilli, gli forniscono preziosi consigli grazie alla loro esperienza: “A 36 anni va sempre forte, mi dà consigli, è un compagno bravissimo”. L’affiatamento all’interno del gruppo sembra essere uno dei punti di forza di questa squadra, con Martinelli che sottolinea l’importanza del sostegno reciproco tra i portieri.

Un altro tema affrontato dal portiere è il suo rapporto con David De Gea, con il quale ha instaurato un bellissimo legame: “Con lui ho un bellissimo rapporto, ci scriviamo spesso. Mi ha colpito la sua umiltà, fuori campo è impeccabile su tutto”. Le parole di Martinelli sull’umiltà di De Gea mettono in evidenza un’importante caratteristica del calciatore, che riesce a mantenere un atteggiamento modesto nonostante i suoi enormi successi.

Martinelli ha anche menzionato Parisi e la sua attenzione verso i tifosi: “Mi ha parlato dei tifosi. È un ragazzo bellissimo e merita il meglio”. Questo riconoscimento dell’importanza del supporto dei tifosi è fondamentale, soprattutto in una piazza storicamente appassionata come Avellino. Anche se non ha ancora avuto l’opportunità di conoscere i tifosi, Martinelli ha già avuto un assaggio dell’atmosfera calorosa durante l’incontro a San Benedetto.

In merito alla sua carriera, Martinelli ha espresso ottimismo: “Penso sia l’anno delle conferme, per diventare un portiere vero”. È convinto che l’Avellino rappresenti una tappa fondamentale per la sua crescita sportiva. Il legame con il pubblico lo motiva e il portiere si è mostrato entusiasta per il calore che ha già percepito, paragonandolo ad altre piazze che ha vissuto in passato come Firenze e Genova.

Per quanto riguarda il numero di maglia, Martinelli ha scelto il 50, un numero speciale che richiama alla sua prima convocazione in Serie A. Inoltre, ha descritto il gruppo come affiatato, evidenziando come sia stato facile inserirsi e sentirsi parte della squadra grazie ai compagni che lo hanno accolto calorosamente.

Martinelli ha specificato l’importanza dell’umiltà nel suo approccio, affermando: “Mi hanno sempre detto di essere un ragazzo umile, spero di continuare così”. Tuttavia, è consapevole delle aree in cui deve migliorare, in particolare sulle uscite, che considera un aspetto cruciale da sviluppare ulteriormente.

Parlando di lavoro tecnico, ha descritto l’emozione di vedere Nesta allenare la squadra: “Emozionante averlo visto dal vivo. È molto pignolo, pretendo molto come è giusto che sia ma ha idee importanti”. Il suo approccio propositivo al gioco e il desiderio di evitare ripartenze avversarie sono concetti che risuonano bene con le aspettative dell’intera squadra.

Infine, Martinelli ha condiviso la sua eccitazione per l’inizio delle partite in casa, sottolineando: “Iniziare le prime due in casa ci dà grande forza, non vedo l’ora di iniziare e vedere i tifosi al Partenio”. Queste parole mostrano il forte legame che si sta formando con la città e i suoi sostenitori, promettendo una stagione entusiasmante all’orizzonte per l’Avellino.

Fonte: PianetaSerieB – Avellino

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