Avellino mercato: Andrea Favilli, direttamente dal ritiro dell’Avellino, ha condiviso alcune riflessioni importanti riguardanti la stagione in arrivo. Durante le interviste con Prima Tivvù, Favilli ha messo in luce i significativi progressi del club e degli investimenti effettuati dalla dirigenza per migliorare il rendimento della squadra.
Riguardo al ritiro, il giocatore ha dichiarato: “Stiamo bene, il gruppo è composto per l’80% dai membri dell’anno scorso. Abbiamo svolto un ottimo ritiro e ora ci prepariamo per il test con la Lazio, dopo il quale torneremo ad Avellino. Questo è il mio dodicesimo ritiro da professionista e il mister è una figura che conosciamo tutti. Rispetto ad altri allenatori, ha quella chiave e l’aura necessaria per entrare nella testa dei giocatori. Ci ha fatto sentire a nostro agio e lo seguiamo con piacere”.
Favilli ha continuato sottolineando l’importanza dello staff tecnico: “Credo che nel corso dell’anno scorso siamo cresciuti tantissimo in questo aspetto. La società ha effettuato investimenti significativi e mister Nesta ha uno staff di altissimo livello. La crescita di un club è visibile anche attraverso queste scelte”.
In merito alle opzioni in attacco, ha affermato: “Il mister sta cercando di variare molto il gioco, quindi al momento non sappiamo esattamente come ci disporrà, ma ci sta chiedendo di provare diverse soluzioni, spesso con una punta centrale supportata da due giocatori più arretrati”.
Commentando il modulo di gioco, Favilli ha dichiarato: “Io preferisco giocare come punta unica, sostenuto da esterni o centrocampisti che si inseriscono. Stiamo provando diverse configurazioni”.
In tema di concorrenza, ha affermato: “Ci deve essere, perché spinge a dare il massimo. Chi sta meglio deve giocare, e alla fine ciò che conta è vincere. Fila? Mi sembra un ottimo giocatore, mi piace molto e ha le qualità per fare bene. La nostra linea d’attacco è ricca di talenti e sarà necessario guadagnarsi un posto da titolare. Anche Biasci e Pandolfi sono ottimi, la concorrenza è forte”.
Sul giovane Spadoni ha detto: “Ha una forza fisica notevole, è giovane e necessita di esperienza, ma può darci una mano. Non so cosa deciderà la società, ma ha molte potenzialità”.
Favilli ha anche riflettuto sul suo gol contro il Mantova, che rappresenta una sintesi delle sue qualità: “L’anno scorso è stato in parte un anno zero per me. Spero che questa stagione sia un punto di ripartenza, voglio azzerare il passato e concentrarmi sugli obiettivi futuri. Non vedo l’ora di segnare al Partenio”.
Riguardo al calendario, ha sottolineato: “La Serie B è un campionato imprevedibile. Iniziare in casa è un buon segno, ma dobbiamo essere pronti a fare bene sin dall’inizio”.
Favilli ha anche menzionato la vicinanza dei tifosi: “Ho sempre avvertito il loro supporto. L’anno scorso ho dato meno di quanto avrei voluto, ma ho sempre sentito un affetto particolare”.
Sui nuovi acquisti, ha aggiunto: “Faticanti lo conoscevo già da Terni; Martinelli potrebbe diventare un grande portiere. Ogni nuovo arrivo ha il potenziale per far bene, ma dovrò valutarli in giochi reali”.
Infine, ha rimarcato l’importanza di una rosa compatta: “È fondamentale mantenere la base il più solida possibile. Cambiare troppo spesso potrebbe portare complicazioni”.
Un messaggio ai tifosi è arrivato chiaro e forte: “Dobbiamo rimanere uniti e compatti. Abbiamo una società seria che tiene all’Avellino. Perderemo qualche partita, ma non mancherà mai il nostro impegno e la nostra determinazione. Quello che avverrà, verrà”.
Fonte: PianetaSerieB – Avellino