Euroleague Basket ha recentemente attirato l’attenzione grazie a rivelazioni di Jack Bonora. In un video sui social media, il giornalista ha spiegato i costi richiesti ai club per diventare franchigie permanenti nella competizione.
Costi delle franchigie e dettagli da Bonora
Secondo quanto riportato da Bonora, dalla prossima stagione non sarà più in discussione solo la questione delle licenze pluriennali, ma le squadre dovranno affrontare vere e proprie spese per diventare franchigie, con un pagamento dilazionato in dieci anni. Per la Virtus Bologna, si parla di una cifra di 50 milioni di euro, cifra che è stata proposta anche a Valencia, Partizan, Stella Rossa e Paris.
Il giornalista ha elogiato il lavoro svolto dalla dirigenza bianconera, specificando che Paolo Ronci e il suo team hanno realizzato un vero e proprio “capolavoro” nel recente incontro a Barcellona. Inoltre, ha sottolineato che la somma richiesta per la Virtus potrebbe essere considerata tra le più basse in relazione ai costi globali.
Altre cifre emerse indicano che Dubai e Hapoel Tel Aviv sono valutate a 75 milioni, mentre Hapoel Gerusalemme, Roma, Londra e Berlino avrebbero richieste più elevate, pari a 80 milioni. Bonora ha menzionato anche Abu Dhabi come una realtà che sarebbe a un passo dall’entrare nella competizione.
In conclusione, Bonora ha fatto sapere che, secondo le sue informazioni, Massimo Zanetti sarebbe pronto a coprire l’importo richiesto, fornendo le garanzie necessarie per portare la Virtus in una nuova arena con una licenza definitiva per la Euroleague.
Fonte: Sportando




