Il tema delle dimensioni della palla da rugby femminile torna al centro dell’attenzione con l’approvazione da parte di World Rugby di un pallone di dimensioni ridotte per le WXV Global Series 2026, in programma a settembre. Questo innovativo cambiamento mira a migliorare l’esperienza di gioco e a rendere il rugby femminile più accessibile.
Dettagli sulla nuova palla da rugby
Secondo quanto riportato da The Independent, la Federazione internazionale sperimenterà l’uso di un pallone di taglia 4.5, che risulta più piccolo di circa il 3% rispetto al modello standard utilizzato nel rugby maschile. Questa modifica è stata motivata dalla considerazione delle differenze fisiche, in quanto la mano delle donne è generalmente più piccola del 10% rispetto a quella degli uomini.
È interessante notare che altre discipline sportive femminili, come il cricket e il basket, adottano già palloni di dimensioni diverse, suggerendo un approccio simile nel rugby.
Le preoccupazioni degli atleti
Tuttavia, questa sperimentazione ha suscitato diverse voci critiche. Among the critics, Zoe Harrison, mediano d’apertura dei Saracens Women e della nazionale inglese. La giocatrice, attesa come titolare nel match contro l’Italia nel Sei Nazioni, ha messo in luce l’importanza del mantenimento dell’equilibrio nel gioco. Sebbene il nuovo pallone avrà un design distintivo, il suo peso rimarrà invariato per preservare le caratteristiche di traiettoria e gittata durante i calci.
In sintesi, mentre l’introduzione della palla più piccola nelle WXV Global Series potrebbe rappresentare un passo avanti per il rugby femminile, rimane fondamentale ascoltare il feedback delle atlete per garantire un’evoluzione positiva del gioco.




