Vuelta a España 2026, Tadej Pogačar ha vissuto un momento incredibile nella sesta tappa. Durante questa sfida, il talentuoso sloveno ha dovuto affrontare una rimanenza eccezionale di Enric Mas. Pogačar, come al solito abituato a dominare in salita, ha staccato la concorrenza sulle dure pendenze del Puerto El Bartolo, ma lo spagnolo ha sorpreso tutti con una rimonta straordinaria. Proprio nei pressi del GPM, Mas ha raggiunto e superato il campione del mondo, lasciando Pogačar sbalordito, visto che non aveva avuto notizie radiocomandate sulla sua presenza. Questo ha rappresentato un momento di disorientamento per Pogačar, che è solitamente abituato a correre da solo in testa.
“In cima sono rimasto davvero sorpreso – ha commentato Pogačar al traguardo – Enric Mas mi ha superato come un razzo. Non me lo aspettavo, anche perché mi avevano riferito via radio che avevo 40 secondi di vantaggio sugli inseguitori e non erano stati fatti riferimenti su Enric. Quando mi ha superato, sono rimasto un po’ scioccato.” Nonostante la tensione, Pogačar è riuscito a vincere lo sprint finale a due, anche se non ha ottenuto il risultato sperato.
La strategia della UAE Team Emirates per questa tappa era inizialmente di supportare i fuggitivi, ma gli eventi inaspettati della prima metà della corsa hanno portato il team a cambiare rotta: “Avevamo un piano, pensavamo di poter lasciare andare la fuga, ma ci sono volute quasi due ore perché si formasse. Così, abbiamo dovuto tenere il gruppo compatto”, ha aggiunto Pogačar. Concludendo, ha elogiato l’impegno di Mas e il divertimento di una gara straordinaria. “Chapeau a lui. È stata una bella gara.”
Fonte: SpazioCiclismo