Arezzo mercato ha preso il via ufficialmente con un evento travolgente al Partenio, dove si sono affrontati Avellino e Arezzo in un match di grande intensità. L’attenzione era alta per l’Arezzo, tornato in Serie B dopo ben 19 anni, pronto a dimostrare il valore della neopromossa in un contesto così competitivo.
Le due squadre, guidate da Nesta per l’Avellino e Bucchi per l’Arezzo, si sono subito lanciate in una sfida accesa. Prima dell’inizio della partita, i tifosi erano in fermento per apoggiare i loro beniamini, in attesa di una prestazione all’altezza. La gara rappresentava non solo il debutto della stagione 2026-27 ma anche un’alternativa tra due squadre che nei loro precedenti non avevano mai visto un pareggio. Il bilancio, infatti, pendeva a favore degli amaranto.
Il fischio d’inizio ha testimoniano l’immediata aggressività delle due compagini. Già nei primi minuti, si sono susseguiti tentativi offensivi e scontri a centrocampo. Al 3′, Arena ha cercato di farsi strada sulla destra, ma la difesa avversaria ha retto bene. Due minuti dopo, Russo ha avuto l’opportunità di fare gol, ma ha mancato l’attacco decisivo. La tensione è cresciuta con un cartellino giallo a Iaccarino per un fallo su Besaggio.
Il primo grande momento della gara è arrivato al 14′, quando Russo, lanciato in area, ha messo a segno il gol del vantaggio per l’Avellino, un tiro a giro che ha sorpreso il portiere dell’Arezzo, Nunziante. Con il punteggio di 1-0, l’Arezzo ha iniziato a spingere per recuperare. Arena, ancora una volta, ha cercato di trovare il modo per segnare, ma le sue azioni sono state ben controllate dalla difesa avversaria.
A partire dalla metà del primo tempo, l’Arezzo ha mostrato una maggior pressione, trovando finalmente spazi e occasioni da gol. Tuttavia, ogni tentativo è stato vanificato dalla difesa avversaria o da errori di mira. Proprio quando tutto sembrava perduto, nel finale del primo tempo Cianci è andato vicino al pareggio, mandando però il pallone a lato.
Con l’inizio della ripresa, l’Arezzo ha decisamente cambiato marcia. Al 56′, un rigore, concesso per un fallo su Arena, ha riaperto la partita: Cianci ha eseguito magistralmente, segnando l’1-1. Questo ha galvanizzato i giocatori del club toscano, che hanno continuato ad attaccare. La pressione ha dato i suoi frutti, e al 90′, Ionita ha fatte la magia: un colpo di testa imperioso ha sorpreso il portiere Martinelli, fissando il punteggio finale sul 2-1 per l’Arezzo.
È stata una vittoria emozionante per i ragazzi di Bucchi, che hanno fatto esplodere di gioia i propri tifosi. Ogni aspetto del match, dall’intensità della gara alla capacità di rimanere compatti, ha dimostrato che l’Arezzo è pronto a competere nella nuova stagione di Serie B. Con questa vittoria, l’Arezzo guarda con ottimismo al futuro, mentre l’Avellino dovrà riflettere e riorganizzarsi per le prossime sfide.
Fonte: PianetaSerieB – Arezzo