Parma amichevole: il pareggio per 1-1 ottenuto contro l’Arezzo segna la terza amichevole di preparazione della squadra crociata. Questo incontro, disputato durante il ritiro a Pinzolo, ha messo in evidenza sia i progressi sia i margini di miglioramento per la formazione di mister Carlos Cuesta. Nonostante un inizio promettente, che ha portato al vantaggio grazie al gol di Kouda, il Parma ha faticato a mantenere il vantaggio, subendo poi il pareggio ben meritato degli amaranto.
La squadra di Cuesta ha adottato il consueto schema di gioco 4-3-3, con Pellegrino schierato come punta centrale. Al rientro dopo il Mondiale, Circati ha preso posto in difesa. L’approccio iniziale del Parma è stato intenso; dopo soli otto minuti di gioco, Almqvist ha recuperato un pallone in attacco e ha messo in moto Kouda, che ha segnato con un preciso tocco di destro in area piccola.
L’Arezzo, però, non ci ha messo molto a riorganizzarsi e al 39’ è riuscito a trovare il pareggio grazie a un sinistro potente di Sala, che si è infilato all’incrocio dei pali. Questo momento ha segnato un cambio di momentum nella partita; l’Arezzo ha iniziato a creare pericoli e il Parma ha dovuto difendersi con attenzione. La prima frazione si chiude quindi sull’1-1, con il Parma che ha dovuto rimanere concentrato per evitare di concedere ulteriori occasioni agli avversari.
Nessun cambio è avvenuto all’intervallo, ma l’Arezzo ha avviato la ripresa con un’ottima intensità, creando due buone occasioni. In entrambe le situazioni, Corvi ha dimostrato la sua bravura parando un tiro e Valenti ha salvato un pallone sulla linea. Il Parma ha tentato di innalzare il livello del gioco, ma ha trovato difficoltà a penetrare la difesa organizzata dell’Arezzo.
Con l’avanzare della ripresa, Cuesta ha deciso di cambiare in blocco quasi tutta la squadra, mantenendo solo Corvi in porta. Questa mossa ha portato a un aumento di energie e intensità da parte del Parma, che ha chiuso l’Arezzo nella propria metà campo. Tuttavia, le conclusioni verso la porta avversaria sono mancate, rimanendo sporadiche.
Intorno all’80’, Lontani ha tentato di sbloccare la situazione, ma il suo tiro ha sorvolato la traversa. Frigan ha avuto due ottime opportunità: prima un tiro murato da Serban e successivamente un tentativo di testa che ha colpito la traversa. Così, l’amichevole tra Parma e Arezzo termina con un pareggio, un segnale di crescita ma anche di necessità di affinare la sintonia e il gioco di squadra.
Per il Parma, questo match rappresenta un importante test in vista dell’inizio della stagione, con spunti positivi ma anche aspetti da migliorare. La squadra continua a lavorare per crescere e rafforzarsi in vista delle competizioni ufficiali.
PARMA-AREZZO 1-1 (9’ Kouda (P), 39’ Sala (A))
PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato (C) (69’ Britschgi), Circati (35’ Troilo (63’ Ndiaye)), Valenti (69’ Drobnic), Carboni (69’ Valeri); Keita (69’ Sorensen), Ordonez (69’ Konaté), Kouda (69’ Lontani); Almqvist (69’ Mikolajewski), Pellegrino (69’ Elphege), Joujou (69’ Frigan). A disposizione: Suzuki, Mazzocchi. Allenatore: Carlos Cuesta
AREZZO: Nunziante (69’ Serban); Righetti, Illanes, Renzi, Arena, Cerri, Gilli, Sala, Ionita (C), Tavernelli, Viviani. A disposizione: Seculin, Mena, Illanes, Eklu, Varela, Cianci, Chiosa, Cortesi, Chierico, Moreschini, De Col, Coccia, Capello, Ravasio, Sussi. Allenatore: Christian Bucchi
Fonte: TuttoMercatoWeb.com – parma